Neuroimmunità e malattie autoimmuni refrattarie: il ruolo di melatonina, angiotensina 1-7 e cannabidiolo
Le malattie autoimmuni rappresentano una delle grandi sfide della medicina contemporanea. In molte condizioni, infatti, il sistema immunitario perde la capacità di distinguere ciò che appartiene all’organismo da ciò che è estraneo, generando una risposta infiammatoria cronica diretta contro i propri tessuti.
Negli ultimi anni, la ricerca in psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) ha mostrato come questi processi non dipendano esclusivamente dal sistema immunitario, ma coinvolgano profondamente anche il sistema nervoso e quello endocrino. Un recente studio clinico osservazionale ha approfondito proprio questa prospettiva integrata, valutando l’efficacia di una terapia neuroimmunitaria in pazienti con malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali.
Il ruolo dell’asse neuro-immu...
