Enigma: il danno cerebrale non è sempre dannoso

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Ricerca su come i cervelli degli adulti funzionano.

I colpi apoplettici di solito sono, ma non sempre, debilitanti. Questo è il caso di una donna dell’Argentina, che ha avuto colpi apoplettici multipli i quali, in tanti modi, non hanno influenzato il suo funzionamento giornaliero  del cervello.

Un colpo apoplettico è una specie di lesione causato da un ridotto scorrimento di sangue verso il cervello, che causa la morte di una quantità dei neuroni del cervello.

Il caso argentino

I ricercatori in Argentina hanno scoperto che il cervello della donna interessata è rimasto incredibilmente funzionante, dopo aver avuto prima un colpo apoplettico emorragico e poi uno ischemico. Mentre, normalmente, le lesioni, danneggiando sia la sinistra sia la destra del cervello, sarebbero gravemente dannosi, nel caso della donna di 44 anni d’età, conosciuta come CG, queste lesioni  hanno avuto un impatto minimo.

Effetti minimi

Gli unici effetti su CG riscontrati furono un olfatto compromesso e una perdita della sensibilità nella mano destra.

Una possibile spiegazione è che il cervello di CG avesse ‘rifatto il proprio impianto neuronale’ per mantenere il livello funzionale precedente.

I breve, l’esperienza di CG è un enigma che ci rivela quanto ancora dobbiamo imparare per capire come funziona il cervello.

Tutto ciò mette l’enfasi sull’esperienza  degli individui di colpi apoplettici piuttosto che sull’esperienza in generale e questo, di conseguenza, apre una ‘finestra di speranza’ proprio per gli individui.

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